Settore elettrico ed installazione di sistemi di videosorveglianza: trend e opportunità

20/02/2018

Autore: Ilaria Garaffoni

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Se l'Italia sembra aver agganciato la ripresa, per il settore costruzioni il 2017 non è stato ancora l'anno della svolta. Le nuove costruzioni - in ambito residenziale e non residenziale privato - appaiono ancora ridotte, e sono le riqualificazioni ad accentrare tuttora gran parte degli investimenti.

Lo dimostrano i dati dell’Osservatorio Congiunturale Ance sull’Industria delle Costruzioni.
L’impiantistica elettrica paga pesantemente le spese della sofferenza dell'edilizia; tuttavia le aziende di distribuzione di materiale elettrico che si sono orientate su tecnologie a maggior contenuto di innovazione, come gli impianti speciali, sembrano registrare un andamento migliore.

La crescita sta nella sicurezza

La crescita, nel comparto elettrico, pare infatti legata al tema della sicurezza: dai dispositivi di smart home per connettere la casa a tutte tecnologie legate alla gestione residenziale da remoto, con le soluzioni di videosorveglianza in primissimo piano.

Non a caso, secondo l'Osservatorio Internet of Things della School of Management del Politecnico di Milano, tra i vari impieghi delle molteplici soluzioni dedicate alla casa connessa, quelli volti a produrre sicurezza vanno decisamente per la maggiore. Parliamo di videocamere di sorveglianza, serrature, videocitofoni connessi e sensori di movimento.

Del resto, la sicurezza è l'unico comparto di ambito ANIE che dal 2012 ha conosciuto una crescita media del 5% l'anno. E tra i vari segmenti che compongono il comparto sicurezza, la videosorveglianza l'ha sempre fatta da padrona, con incrementi quasi sempre a doppia cifra.

Videosorvegliare per fatturare

Chi quindi, nel comparto elettrico, sceglie di diversificare il proprio business installando soluzioni di videosorveglianza, può beneficiare di una domanda in costante crescita e di un fatturato che nel 2016 ha registrato + 9,9% sull'anno precedente. Tuttavia, per recuperare marginalità senza completamente snaturare la propria professione, occorre orientarsi su tecnologie non troppo sofisticate o sovradimensionate allo scopo, coerenti con i budget del comparto elettrico, di semplice installazione e soprattutto user-friendly.

Trend tecnologici

A vent'anni dall’ingresso dell'IP (Internet Protocol, proprio lui!) nel segmento della televisione a circuito chiuso le telecamere analogiche sono ancora presenti nella maggioranza delle installazioni.

Tuttavia, se si restringe l’analisi agli ultimi cinque anni, la percentuale di sistemi che impiegano dispositivi analogici crolla a picco. Il trend, insomma, è netto: l'IP è il futuro, e invero già il presente.

Ma attenzione: IP vuol dire sicuramente controllo remoto, nuove funzionalità e integrazione con altre tecnologie, ma vuol dire anche rischio informatico e furto di dati. 

Per capitalizzare l'ingresso nel business della videosorveglianza, occorre quindi investire in corsi di formazione e aggiornamento tecnico non solo in materia di sicurezza (dall'analisi del rischio, alla cornice giuridica di riferimento, fino al training di prodotto), ma anche su temi - collaterali ma fondamentali - come la normativa privacy, ormai sempre più pervasiva per chi installa TVCC, e la sicurezza cyber.

Articolo redatto da Ilaria Garaffoni, Coordinatrice Editoriale a&s Italy, per Elettroveneta e Ferri.

 

 

 

 

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