Ecco alcuni dei temi principali che verranno trattati, con le risposte degli esperti.

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L’edificio connesso e sostenibile: l’impiantistica integrata ad Elettromondo

08/01/2019

Autore: Ing. L. Gaia, Ing. M. Monopoli, Ing. A. Varalda

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Come ogni anno, Elettromondo ospita numerosi convegni. L'ottava edizione si svolgerà in Fiera a Rimini il 22 e 23 marzo 2019 e ospiterà il convegno "L’edificio connesso e sostenibile: l’impiantistica integrata".

Ecco alcuni dei temi principali che verranno trattati, con le risposte degli esperti.

 

Quali benefici porta la regolazione automatica degli impianti tecnologici negli edifici?

Una corretta progettazione ed esecuzione degli impianti termici (riscaldamento e raffrescamento), di illuminazione e di movimentazione interna (ascensori, montascale e tappeti mobili) comporta un’ottimizzazione dei consumi. La norma UNI EN 15232 permette di quantificare i risparmi percentuali ottenibili. Ad esempio, passando da una regolazione della temperatura ambiente tradizionale (unico cronotermostato ON – OFF) ad una regolazione automatica tramite sistemi bus con regolatore centralizzato, la norma stima una riduzione dei consumi per la climatizzazione di circa il 20% nelle abitazioni e di circa il 50% nei negozi e negli uffici.

Ing. Massimo Monopoli

 

Il datore di lavoro è obbligato ad eseguire la manutenzione degli impianti elettrici?

Il testo unico per la sicurezza (D.Lgs. 81/2008 art. 86) evidenzia in maniera equivocabile come il datore di lavoro debba provvedere affinché gli impianti elettrici e gli impianti di protezione dai fulmini siano periodicamente sottoposti a controllo secondo le indicazioni delle norme di buona tecnica e la normativa vigente per verificarne lo stato di conservazione e di efficienza ai fini della sicurezza.

Il concetto in capo a qualsiasi proprietario di impianto è ribadito anche nel DM 37/08 art. 8, in riferimento al proprietario dell'impianto, che deve adottare le misure necessarie per conservarne le caratteristiche di sicurezza previste dalla normativa vigente in materia, tenendo conto delle istruzioni per l'uso e la manutenzione predisposte dall'impresa installatrice dell'impianto e dai fabbricanti delle apparecchiature installate.

Ing. Massimo Monopoli

 

Come progettare un edificio connesso e sostenibile?

Un moderno edificio intelligente è composto da impianti interconnessi, che devono dipendere l’uno dall’altro condividendo spazi installativi, componenti e informazioni. Questo significa progettare il pieno controllo di ogni loro funzione, a prescindere dalle tecnologie che la compongono.

Impianti elettrici, illuminazione, comfort, sicurezza e molto altro: progettisti che vogliono ottenere veri edifici connessi devono selezionare tecnologie interoperabili, aperte che comunicano tra loro e gestirle con sistemi di supervisione.

Ing. Alessia Varalda

 

 

Un mio cliente mi ha incaricato di adeguare l’impianto elettrico del suo appartamento al DM 37-08, l’impianto è stato realizzato prima del 1990. Ho effettuato una verifica ed ho riscontrato che i colori dei conduttori di fase non sono nero e/o marrone e i conduttori di protezione non sono giallo/verde. Devo cambiare tutto e alla fine del lavoro devo rilasciare una dichiarazione di conformità oppure una dichiarazione di rispondenza?

I colori nero e marrone per le fasi non sono imposti ma consigliati, mentre invece per il conduttore di protezione è obbligatorio il giallo verde, pertanto deve sostituire solo il conduttore di protezione. Per quanto riguarda la dichiarazione può rilasciare solo la dichiarazione di rispondenza.

Ing. Luciano Gaia

 

Dovendo effettuare una manutenzione straordinaria ad un impianto elettrico installato in un luogo a maggior rischio in caso di incendio (MARCIO) è possibile lasciare i cavi esistenti oppure è obbligatorio sostituirli con cavi CPR?

Non esiste alcun obbligo che imponga la sostituzione dei cavi esistenti con altri CPR.

Ing. Luciano Gaia

 

Con riferimento ad un materiale combustibile ad esempio il legno, che differenza c’è tra Resistenza al fuoco e Reazione al fuoco del materiale stesso?

La resistenza al fuoco garantisce la capacità portante delle strutture in condizioni di incendio, nonché la capacità di compartimentazione per un tempo minimo necessario al raggiungimento degli obiettivi di sicurezza di prevenzione incendi (es R 60, i requisiti sono mantenuti per 60 minuti).

La reazione al fuoco è una misura antincendio di protezione passiva che fornisce i suoi principali effetti nella fase di prima propagazione dell’incendio. Questa caratteristica si riferisce al comportamento al fuoco dei materiali nelle effettive condizioni di applicazione con particolare attenzione al grado di partecipazione all’incendio che questi manifestano (elemento caratterizzante la classe).

Ing. Luciano Gaia

Il convegno si terrà il giorno 22 marzo 2019 dalle 09:30 alle 13:30 presso l'evento Elettromondo in Fiera a Rimini. La partecipazione al convegno è gratuita ma è necessaria prenotazione. Registrati sul sito di Elettromondo.